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PER UNA STRADA

di Emanuele Marcuccio

 

 

 

 

L'AUTORE

Emanuele Marcuccio è nato a Palermo, dove vive, nel 1974. Scrive poesie dal 1990. Le sue prime liriche sono state pubblicate nel volume antologico " Spiragli 47". Sta scrivendo un poema drammatico ambientato al tempo della scoperta dell'Islanda, di argomento storico romanzato. Alcune sue liriche sono state da lui tradotte in inglese e pubblicate in America.

Nella poetica di Emanuele Marcuccio ci sono tre punti fermi: la spontaneità, la musicalità, la scorrevolezza del verso. Il suo ideale poetico si esprime nel cercare di essere semplice e allo stesso tempo profondo.

" Per una strada" la poesia che dà il titolo alla presente raccolta, dapprima l'ha scritta su uno scontrino della spesa, poiché, appunto, si trovava per strada.


 

PREFAZIONE

    Non tutti amano la poesia, e sono ancora di meno quelli che l'hanno in sé e riescono ad esprimerla con dei versi sulla carta.
    Quando mi raggiunge l'ispirazione, non sarei in grado di scrivere una poesia direttamente al computer, i miei mezzi devono essere una penna e un foglio di carta (anche se sono lento nello scrivere), non uno sterile foglio di vetro; successivamente mi servirò di quel foglio di vetro per il fine della pubblicazione.
    La poesia è la forma verbale più profonda che possa esistere, per esprimere i più reconditi sentimenti umani.
    Se, invece, vogliamo parlare di espressione umana in senso generale, la musica per me supera tutte le arti, a patto che sia musica con la "M" maiuscola.
    Ecco perché musicare una poesia è qualcosa che supera ogni immaginazione.
    Quanti pretendono di leggere poesie in maniera letterale; niente di più errato!
    La poesia non bisogna semplicemente leggerla, ma sentirla, ascoltarla; non nel senso di ascoltare una recita, ma leggerla con il cuore, interiorizzarla, farla propria, renderla partecipe delle proprie emozioni.
Le sue interpretazioni non si esauriscono in una sola, non sarebbe più poesia, ma della prosa travestita di versi con degli "a capo" dati a caso.
    Non è necessaria la metrica e la rima per fare poesia, ma basta un certo accostamento di parole, di frasi e di suoni, aperti alle molteplici interpretazioni; bisogna anche che il poeta metta del suo, anche se in maniera trasfigurata.
    Il difficile è saper disporre il tutto in una maniera tale per far sì che, chi legga o ne ascolti una recita, senta la poesia.
    Scrivo poesie dal 1990 e, appena due settimane fa, ho ricevuto le bozze della mia prima raccolta di poesie con la bellissima copertina.
    Nell'immagine hanno colto in senso immaginifico l'essenza della mia ispirazione poetica, traendola proprio dalla mia poesia Per una strada, da cui ho preso il titolo per la mia raccolta.

                                                    Per una strada

                                              Per una strada senza fronde
                                                  si aggira furtivo e svelto
                                                il nostro inconscio senso,
                                                  passa e non si ferma,
                                                 continua ad andar via
                                                e non si sa dove mai sia.

    Con questa mia, apparentemente semplice poesia, scritta dapprima su un semplice scontrino, poiché mi trovavo per strada e non avevo null'altro su cui scrivere, ho cercato di esprimere proprio il processo misterioso della mia ispirazione poetica.
    E pensare che, all'inizio non l'ho compreso nemmeno io il suo significato profondo.
    Quanto mi sembrarono quasi insignificanti quei versi, e invece, mi sono accorto, con mia grande sorpresa, che nascondevano il significato stesso della mia ispirazione furtiva e svelta, che passa e vola via e, se non l'afferro e la trattengo nel mio cuore con i miei versi, che metto sulla carta, passa e vola via, e non si sa più dove mai sia.
    Ho pensato di dare questo titolo alla presente raccolta fin dal 1999.
    Questa mia raccolta contiene 109 poesie ed abbraccia un arco della mia vita lungo ben sedici anni (1990 - 2006); con le mie sensazioni, con le mie emozioni, con le mie letture, con i miei studi, con le mie gioie, con i miei dolori, con le mie delusioni, con le mie nostalgie, con i miei rimpianti, con le mie ribellioni, con le mie rinunce, con i miei sbagli, con la mia indifferenza per il proprio dolore, un dolore ben più profondo di quello fisico, e mai per l'altrui.
Indifferenza, un sentimento che ha attraversato una stagione della mia vita, durata ben quattro anni, non quattro mesi, e che ho cercato di esprimere in una poesia, che ho intitolato appunto Indifferenza.
    Tutto è passato per una strada, luogo fisico, luogo dell'anima, che è stato trasfigurato dalla mia sensibilità, dalla mia immaginazione, che ho cercato di esprimere con la mia poesia.
    Il tutto è sorretto dalla fede, il mio pessimismo, infatti, è un pessimismo moderato; se non avessi fede, sarebbe un pessimismo cosmico alla Leopardi, di cui prediligo lo stile delle sue poesie meravigliose e che non poco hanno alimentato la mia ispirazione.
    Ecco perché ho usato quel "senza fronde" nella mia poesia, da cui trae nome la mia raccolta; quel "senza fronde" ha un significato fisico e personale: si era in autunno, e per strada c'erano gli alberi senza le fronde, un pomeriggio ombroso, ventoso e senza sole, che annunciava un temporale.
    Quel "senza fronde" nasconde in sé un significato ben più profondo; con quel "senza fronde" ho cercato di riassumere il sentimento di straniamento e di smarrimento dell'uomo contemporaneo, che si ritrova privo di valori e di qualcosa in cui credere, simile ad un albero in autunno, spogliato delle sue foglie.
    Sorge quindi il bisogno di aggrapparsi a qualcosa o a Qualcuno in cui credere, prima che anche le radici vengano strappate via dalla tempesta dell'inverno.
 

RECENSIONE

di Santina Russo

    Perché leggere le poesie raccolte dal poeta Emanuele Marcuccio nella raccolta "Per una strada"? Perché esse rappresentano il concreto materializzarsi dello spirito artistico del poeta in parole. Oltre 100 poesie che racchiudono le riflessioni sorte nell'animo dell'autore in un periodo cronologico di circa 16 anni, spunti che invitano il lettore a una personale interpretazione dei testi, sempre molto curati dal punto di vista lessicale e ritmico.

     Emanuele Marcuccio adopera la poesia per affrontare tematiche tra loro alquanto diverse: dai sentimenti amorosi ( DOLCE SOGNO), agli argomenti sociali ( LA SCUOLA E' IN ALTO MARE , L'INQUINAMENTO) agli inni rivolti a personaggi illustri della storia, della letteratura e della mitologia ( A GIACOMO LEOPARDI, SENECA, PARSIFAL, OMAGGIO A GARCIA LORCA, GUGLIELMO TELL).

      Un particolare lirismo stilla dalle poesie ispirate da elementi naturali ( INFINITO, NATURA, LA' DOVE IL MARE) dove il poeta espone attraverso efficaci metafore naturalistiche le meditazioni dell'uomo sulla propria esistenza, sulla perdita dei valori morali, sulla ricerca di un senso alla vita.

      Uno stile delicato e semplice ma non immediato: è necessario leggere più volte le poesie di Emanuele Marcuccio per accorgersi che ogni volta si coglie in esse un messaggio diverso, probabilmente perché non ha voluto trasmettere le proprie idee al lettore ma proporgli spunti attraverso i quali percorrere nuovi orizzonti filosofici e letterari.

      Le pagine scorrono una dopo l'altra fluidamente, come fluido è il pensiero dell'autore che si snoda in versi liberi segnati da una sempre accentuata musicalità che conferisce eleganza e dolcezza a ciascuna poesia. La scelta del verso libero, dettata dal desiderio di lasciare che i pensieri scorrano nei versi liberamente, senza sottostare a rigide strutture metriche che potrebbero ingabbiare la creatività artistica, ancora una volta avvicinano il nostro poeta al grande Leopardi, del quale egli può considerarsi non solo un grande estimatore ma soprattutto un degno discepolo.

PER UNA STRADA di Emanuele Marcuccio , SBC edizioni 2009, pag. 102

 

 Genere: Poesia

Anno 2009

ISBN 9788863470314

Potete ordinarlo in tutte le librerie

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Pagine: 102

Prezzo: 12.00