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PANE E ACQUA VINO E OLIO... E LA PAROLA

di Gianfranco Flammini

 

 

 

L'AUTORE

Gianfranco Flammini è nato nel più piccolo comune dell'Umbria, Poggiodomo, nel comprensorio della Valnerina, il 6 Novembre del 1947. Residente a Cascia PG, è sposato e ha due figli. Lavora in un albergo. É laureato in teologia. A tempo perso scrive libri, al momento è giunto alla sua 14° pubblicazione.
 

PRESENTAZIONE

Pane ed acqua, vino ed olio: abbinamenti felici, un'amicizia tra elementi poveri ma indispensabili per la vita degli uomini, amicizia che dura da tempo immemorabile; unico, vero matrimonio indissolubile: questo vuol essere il mio quattordicesimo scritto. Una raccolta di cose essenziali, di pensieri basilari, piccoli ma genuini, a volte frizzanti, comunque utili per sopravvivere benino.

INTRODUZIONE DEL PROF. EGILDO SPADA

In altra occasione ho avuto modo di dire che Gianfranco mi appare come il personaggio del presepe che se ne sta meravigliato davanti alla capanna di fronte a tanto mistero. Verrebbe da dire che da allora, da quando era bambino, è rimasto sospeso, a mezz'aria, come accadde a Giuseppe e a tutti gli esseri viventi e inanimati al momento della natività come si legge nel Protovangelo di Giacomo: " Ed io Giuseppe stavo camminando, ed ecco non camminavo più Guardai per aria e vidi che l'aria stava come attonita, guardai la volta del cielo e la vidi immobile e gli uccelli del cielo erano fermi... Ed ecco, delle pecore erano condotte al pascolo, e non camminavano, ma stavano ferme, e il pastore alzava la mano per percuoterle col bastone, e la sua mano restava per aria. Guardai alla corrente del fiume e vidi che i capretti tenevano il muso appoggiato e non bevevano..."

Gianfranco è un pellegrino che non smette di punirsi e fare penitenza e nel suo peregrinare riempie la sua bisaccia di cose piccole, una minuteria che poi ci restituisce in chicchi di saggezza scaldati a lungo sotto la neve e la voce, che dà sostanza alle parole, sembra diventare quella di un giullare, giullare di Dio e della Natura, saltimbanco su una fune tesa tra passato e presente, ma quasi a fermare il divenire, ancora una volta sospensione e brivido bambino sull'altalena.

Pane, vino ed olio, la triade mediterranea di Braudel. E l'acqua, senza la quale non ci sarebbe il grano, la vite e l'ulivo, l'acqua che lava, che modella, che impasta, ristagna, l'acqua che non ha forma e ritorna così senza posa alla sorgente, raccolta sul palmo della mano a dissetare, ma non sazia. E c'è anche il fuoco della scrittura di Gianfranco, ma non è il fuoco che avvampa, incendia, distrugge, è quello caldo del ciocco di Natale, quello dei carboni sulla forgia, quello prestato da un vicino per avviare la sera, tardi, quando si ritorna dalla campagna, il proprio focolare spento. Elementi e parola, alimenti di corpo e anima. E leggere Gianfranco è come saziarsi a metà, perché si aspetta il prossimo libro, che sappiamo che verrà, con altro nutrimento.

Auguro ancora tanta strada da percorrere a te e ai tuoi lettori, pellegrini anche loro, per dividere insieme, nei crocicchi, pane e acqua, vino e olio.

 

 PRESENTAZIONE di Santina Russo

Ho ricevuto il libro di Gianfranco Flammini senza aspettarmelo, è stato un pensiero gentilissimo dell'autore e un dono graditissimo quanto inaspettato. Ho avuto il piacere e lo stupore di sfogliare quelle pagine con la curiosità di una bambina che sfoglia i nuovi libri di testo all'inizio dell'anno scolastico, intenta a coglierne il senso globale e a leggere le immagini che l'accompagneranno in un percorso di studio almeno annuale. Mi ritrovavo spesso in queste per me deliziose attività quand'ero bambina e avevo appena ricevuto i libri scolastici per l'anno nuovo... e mi sono posta di fronte a questo libro con lo stesso animo disteso, spensierato, e curioso. Ho rivissuto l'emozione di molti anni fa, mi sono meravigliata per le numerose foto di paesaggi naturali, di fiori, di scorci paesani che arricchiscono le pagine, conferendole un aspetto familiare, come un album di vecchie foto. Con stupore sempre maggiore, ho poi notato che non si trattava né di un libro, di racconti, né di un romanzo, né di una raccolta di poesie, ma di tutte queste cose messe insieme... e accanto alle poesie, ai racconti, alle riflessioni dell'autore, si aggiungono i saluti affettuosi degli amici, molti dei quali conosciuti attraverso facebook... Un altro elemento che conferisce al libro un carattere di modernità, da ricordare e trasmettere ai posteri, il cambiamento dei rapporti sociali nell'epoca attuale, dove è possibile instaurare rapporti amichevoli anche molto profondi a distanza, attraverso le opportunità offerte dal web.

Ringrazio, dunque, pubblicamente l'autore Gianfranco Flammini per avermi fatto dono di una parte di sé, di quella parte che egli ha trasmesso in questo libro, e gli auguro di continuare a manifestare con la stessa passione e meraviglia le sensazioni che raccoglie dai piccoli eventi quotidiani.

 

 

 

 Genere: Narrativa e iconografia

Anno 2010


E' possibile richiedere il libro direttamente all'autore

flammini.franco@libero.it


Pagine: 93

Prezzo: 10.00 € (spedizione inclusa)